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Myanmar

Da Wikitravel.
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ATTENZIONE: La giunta militare al potere in Myanmar sta reprimendo nel sangue le molte manifestazioni pacifiche che si svolgono a Yangon e a Mandalay, le principali città del paese. Duranti gli scontri tra forze di polizia e dimostranti ha perso la vita un giornalista giapponese. Tutti i governi invitano i loro cittadini a non recarsi nel paese in quanto la situazione può precipitare ancora più. Coloro che si trovano già nel paese dovrebbero evitare le città maggiori e contattare le loro ambasciate per eventuale assistenza.


Pagoda a Bagan, il maggior sito archeologico di Myanmar
Localizzazione
LocationMyanmar.png
Bandiera
Bm-flag.png
In breve
Capitale Naypyidaw
Governo Regime militare
Valuta Kyat (MMK)
Superficie totale: 678,500 km2
terra: 657,740 km2
acque: 20,760 km2
Abitanti 42,238,224 (2002)
Lingua ufficiale Birmano (ufficiale)
Religione Buddisti 89%, Cristiani 4% (Battisti 3%, Cattolici 1%), Musulmani 4%, Animisti 1%, altri 2% (per lo più induisti)
Elettricità 220V/50Hz
Presa Spina di tipo americano e/o europeo
Prefisso +95
Internet TLD .mm
Visitatori 206,000 (anno 2003)
242,000 (anno 2004)


Birmania (nota con il nome di "Myanmar") è una nazione del Sud-est asiatico. Confina ad ovest con India e Bangladesh, a nord con la Cina e ad est con Thailandia e Laos. Possiede un lunghissimo litorale sul golfo del Bengala. L'attrazione principale del paese è il sito archeologico di Bagan.

Da sapere[Modifica sezione]

Cenni storici[Modifica sezione]

Tra i primi popoli ad installarsi nel territorio dell'attuale Myanmar furono i Pyu e i Mon. Entrambi svilupparono forme di civiltà fortemente influenzate dalla vicina India. I Birmani che oggi costituiscono l'etnia dominante nel paese, giunsero nel IX secolo dall'altopiano del Tibet fondando successivamente un potente regno che aveva il suo centro in Bagan.

La Gran Bretagna conquistò il territorio nel 1886 dopo aver combattuto una serie di guerre contro i sovrani locali dal 1824 al 1886. La nuova colonia, cui fu dato il nome di Birmania (Burma), costituì una provincia dell'impero indiano fino al 1937, anno in cui le fu concesso uno statuto separato. Durante la II guerra Mondiale la colonia divenne un luogo di aspri combattimenti tra i giapponesi e le truppe alleate. Nel 1937 era stata aperta la "Burma Road", un'ardita e costosa opera stradale che permetteva i collegamenti tra l'India in mano ai Britannici e la Cina di Chiang Kai-shek. Nel 1948 il paese divenne indipendente con il nome di "Unione Birmana". Il nuovo stato che aveva rifiutato di entrare nel Commonwealth Britannico si diede un ordinamento democratico ma attraversò una serie di vicissitudini a causa dell'insurrezione armata delle numerose minoranze che aspiravano all'indipendenza. Nel 1962 vi fu instaurata la dittatura ad opera del generale Ne Win che dominò la scena politica del paese fino all'anno della sua morte avvenuta nel dicembre del 2002.

Nel 1988 dimostrazioni di piazza per il ripristino della democrazia furono represse nel sangue. Nello stesso anno il generale Saw Maung prese il potere con un colpo di stato ed instaurò il Consiglio di Stato per la restaurazione dell'ordine e della legge di stato (SLORC) deputato al governo del paese il cui nome fu cambiato in Myanmar.

Nel 1990 furono indette elezioni multipartitiche vinte dalla Lega Nazionale della Democrazia (NLD), il maggior partito di opposizione guidato da Aung San Suu Kyi. Lo SLORC però si rifiutò di cedere il potere e pose il leader dell'opposizione agli arresti domiciliari.

Oggi il potere della giunta militare sembra essersi rinsaldato nonostante le sanzioni economiche decretate dagli USA: l'insurrezione armata è stata sedata con le armi o con compromessi e l'amicizia con Cina e Singapore fa si che gli effetti economici dell'embargo statunitense siano poco avvertiti. Il paese è infatti invaso da merci e macchinari made in China. Ciò nonostante Myanmar è un paese che appare in coda alle classifiche mondiali del reddito pro capite.

Clima[Modifica sezione]

Il paese è soggetto all'azione di un duplice monsone:

  • Il monsone di sud-ovest soffia da giugno a settembre portando con sé grosse nuvole e frequenti acquazzoni. In questo periodo il clima si fa torrido e nelle pianure centrali più lontane dal mare e fuori dalla portata del monsone, il termometro raggiunge picchi estremi.
  • Il monsone di nordest invece investe il paese da dicembre ad aprile ma comporta un tasso di umidità di gran lunga inferiore. Questo è anche il periodo in cui le temperature si abbassano attestandosi su valori moderati.

Letture suggerite[Modifica sezione]

  • The River of Lost Footsteps dello scrittore Thant Myint-U, nipote dello scomparso U Thant che ricoprì la carica di segretario generale delle Nazioni Unite dal 1961 al 1972. - Il più famoso libro di storia sulla Birmania. Se lo si legge prima di partire per il paese senz'altro ci si meraviglierà nel vedere città come Martaban, Syriam e Mrauk-U che nel libro vengono descritte come centri un tempo opulenti, ridotte oggi all'ombra di se stesse e a niente più che villaggi polverosi. (ISBN 0374163421)


Regioni[Modifica sezione]

Suddivisioni amministrative di Myanmar

Dal punto di vista amministrativo, il territorio di Myanmar è suddiviso in Pyi, (stati) e Taing-neh, (Divisioni) come risulta dall'elenco seguente:

Stati di Myanmar (pyi):
  • Chin -- un piccolo stato ai confini con l'India, la cui visita è preclusa ai turisti individuali. Qualche permesso viene rilasciato a gruppi ma solo con il contagocce.
  • Kachin -- nella zona più settentrionale del paese ma "off limits" per i turisti.
  • Kayah (Stato di Karenni) -- piccolo stato montuoso dove è attiva la lotta armata contro la giunta militare.
  • Kayin (Stato di Karen) uno stato ai confini con la Thailandia anche questo caratterizzato da insurrezione armata.
  • Mon -- Uno stato creato nel 1974 per corrispondere formalmente alle istanze di autonomia del popolo Mon.
  • Rakhine (Stato di Arakan)-- esteso lungo la fascia litoranea del golfo di Bengala fino ai confini con il Bangladesh.
  • Shan -- uno stato ai confini con la Cina in pieno boom economico grazie al commercio e ai traffici con quel potente paese, principale alleato della giunta militare al potere in Myanmar. Nella parte orientale del paese si situa il "Triangolo d'oro" un'area dedicata alla coltivazione del papavero da oppio
Divisioni (taing-neh):
  • Ayeyarwady (Irrawaddy) -- ad est di Yangon sul delta del fiume omonimo. Un territorio di foreste inframezzate da risaie.
  • Bago (Pegu) -- situata a nord di Yangon e facilmente raggiungibile in autobus o in treno. Ciò nonostante sono pochi i turisti che vi effettuano una sosta
  • Magwe -- ad est di Mandalay
  • Mandalay -- nel cui territorio si trovano parecchi siti archeologici fra cui spicca quello di Bagan
  • Sagaing -- Nella parte Nord ovest del paese con un lungo confine con l'India
  • Mengui
  • Yangon, (ex Rangoon) -- dove è situata la città omonima, la più grande del paese e principale punto di accesso al paese per i turisti occidentali


Città[Modifica sezione]

Mappa del Myanmar.
  • Yangon (ex Rangoon) - il centro più importante del paese noto per le sue pagode e i palazzi di epoca coloniale.
  • Bago (ex Pegu) -- Città a circa 80 km a nord di Yangon fondata nel VI secolo d.C. dal popolo dei Mon.
  • Mandalay - Seconda città del paese con circa 800.000 abitanti e con un magnifico palazzo reale nel suo centro. I maggiori centri turistici del paese, compresi molti siti archeologici, sono facilmente raggiungibili da Mandalay. Per questa ragione non sono pochi i visitatori stranieri che appena sbarcati all'areoporto internazionale di Yangon preferiscono dirigersi subito qui.

Altre destinazioni[Modifica sezione]

  • Bagan - Un sito archeologico non distante dalle rive del fiume Ayeyarwady. Centinaia di pagoda costruite dai re di Burma. La realizzazione di questo progetto portò alla deforestazione della pianura e a un conseguente innalzamento della temperatura.
  • Kengtung - Una città di confine tra il Mong La (alla frontiera con la Tachileik (alla frontiera con la Thailandia) all'interno del Triangolo d'oro. Un mosaico etnico gli Ann (black teeth people), gli Akha etc.. good for trekking.
  • Kyaiktiyo - Una pagoda in un sito eccezionale meta di pellegrinaggi.
  • Monte Popa - Un vulcano estinto considerato il Monte Olimpo del Sud est asiatico a breve distanza da Bagan. Popolato di scimmie è una specie di oasi di freschezza nelle torride pianure del centro del paese.
  • Mrauk U - Antica capitale del regno di Rakhine.
  • Lago di Inle - Un lago assai vasto e dalle acque poco profonde vicino l'areoporto di Heho - con possibilità di escursioni in barca verso villaggi su palafitte abitati da genti Intha. È anche un centro di produzione serica.
  • Pyay (o Prome) - Una località nella divisione di Pegu, sul fiume Ayeyarwady a metà strada tra Yangon e Bagan, nelle cui vicinanze si trova un sito archeologico, il "Sri Kittara" o "Sri Ksetra", antica capitale dei Pyu dal II al IX secolo d.C.
  • Ngapali Beach - Un litorale inesplorato con lunghi arenili dorati nella sezione occidentale dello stato del Rakhine. I suoi pochi alberghi sono molto cari.
  • Arcipelago di Myeik un arcipelago incontaminato all'estremo sud est del paese abitato da un popolo che pratica la pesca itinerante e per questo detti "I gitani del mare".


Come arrivare[Modifica sezione]

Andare o non andare?

Aung San Suu Kyi, leader della Lega Nazionale per la Democrazia, il maggior partito di opposizione in Myanmar, ha lanciato in passato numerosi appelli affinché aspiranti turisti si astengano dal visitare il paese in quanto contribuiscono a rimpinguare le casse governative in mano alla giunta militare e anche perché parecchie infrastrutture turistiche sono state realizzate con il lavoro forzato della popolazione civile inclusi i bambini. D'altro canto l'attivista democratica Ma Thanegi incoraggia il turismo come un modo di alimentare iniziative private contrarie al regime. Secondo Ma Thanegi la presenza di turisti stranieri non può che nuocere alla giunta mentre l'isolamento le gioverebbe.

Perciò se si decide di visitare il paese bisognerebbe avere almeno l'accortezza di evitare di soggiornare negli alberghi a 5 stelle tutti a gestione governativa o ceduti in leasing a grandi imprenditori per lo più di Singapore e in combutta con i militari e optare invece per gli alberghi di categoria inferiore in mano a privati.

Formalità d'ingresso[Modifica sezione]

Dal 1 maggio 2010 si può ottenere il visto all'arrivo. Si deve compilare "the application for visa on arrival" con due foto 4x6.

In aereo[Modifica sezione]

Molti turisti individuali si recano in Myanmar prendendo un volo dalla vicina Bangkok. Questo sembra essere al momento il modo più economico per raggiungere il paese.

AirAsia ha due voli quotidiani da Bangkok a Yangon. Il volo di andata costa minimo 2150 baht e il volo di ritorno 1450.

Bangkok Airways opera anch'essa sulla rotta Bangkok - Yangon con prezzi per lo più analoghi a quelli di AirAsia.

Thai Airways International - Per l'acquisto del biglietto spesso è più conveniente rivolgersi alle agenzie turistiche di Bangkok anzichè direttamente agli uffici della Thai airways.

Myanmar Airways International operates an all-Boeing fleet linking Yangon with Bangkok, Hong Kong, Kuala Lumpur and Singapore.

Air Mandalay flies direct both ways between Chiang Mai (in northern Thailand) and Yangon, and Chiang Mai to Mandalay (but no direct flights in the opposite direction) for about USD80.

Air Bagan flies the Yangon-Bangkok and Yangon-Singapore route. Flights between Yangon and Kunming (via Mandalay) and Yangon and Siem Reap are scheduled to commence soon (August 2007 and October 2007).

Qatar Airways flies from Doha to Yangon (RT), but not Yangon to Doha one-way or RT, with convenient flights onward to most European cities.

Indian Airlines links Yangon with Doha and Yangon (3 times a week) and connects to Europe (Milan, etc.)

Via terra[Modifica sezione]

Valicare la frontiera Thailandia-Myanmar è facile ma il difficile sta nel proseguire il viaggio all'interno del paese. Quasi sempre questa eventualità è esclusa e ci si limita a un giretto nella zona di confine rientrando in Thailandia in giornata.

Thailandia:

  • Tachileik / Mae Sai - Gli stranieri possono valicare la frontiera da ambo i lati ma mancano i mezzi per proseguire il viaggio via terra in direzione di Kengtung. Almeno questa era la situazione al marzo 2007.
  • Myawaddy / Mae Sot - Gli stranieri possono attraversare la frontiera dal lato della Myawaddy e tanto meno di proseguire il viaggio oltre questa località. Non viene rilasciato alcun visto ma in sua vece viene apposto un timbro sul passaporto al costo di 10 $ o 500 baht.
  • Passo delle Tre Pagode (Payathonzu / Sangkhlaburi) - Anche qui è possibile valicare la frontiera dal lato Thai ma non viceversa e anche in questo caso non è possibile proseguire il viaggio all'interno del paese. I passaporti sono presi in consegna al checkpoint e si ritirano quando si è finito di fare una passeggiata nella zona. Si paga un pedaggio per questo, 10 USD o 500 baht.
  • Mergui o Yangon, sebbene dovrebbe esistere ancora oggi la possibilità di imbarcarsi su un traghetto in direzione di queste due località. Il servizio comunque è abbastanza aleatorio.

Cina: Gli stranieri provenienti dalla Cina possono valicare la frontiera nei pressi di Ruili (Yunnan), sebbene siano necessari un permesso ed un visto ottenibili anche al consolato di Myanmar a Kunming. E' necessario comunque appoggiarsi ad una guida locale. Entrare in Cina da Myanmar è impossibile o per lo meno difficile e mancano le informazioni su come ciò sia possibile.

Unione Indiana e un altro per lasciare Myanmar a questa frontiera. Sono stati segnalati anche casi di altri stranieri che sono entrati in Myanmar utilizzando questo posto di frontiera ma è opinione diffusa che i permessi vengono rilasciati raramente a gruppi turistici e meno che mai a turisti individuali. Forse occorre addirittura un terzo permesso per viaggiare da Tamu a Kalewa. Comunque l'ente preposto per il rilascio dei permessi è la Myanmar Travels and Tour.

Bangladesh: Attualmente non è possibile attraversare i confini tra i due paesi per quanto alcuni turisti l'abbiano fatto illegalmente in passato partendo da vari punti della divisione di Chittagong. In molti tratti il confine tra i due paesi non è ben delineato. Oggi comunque è sconsigliato scorrazzare oltre frontiera dal lato del Bangladesh, per quanto facile possa esserlo, in quanto l'esercito di Myanmar ha provveduto a porre numerose mine lungo questo tratto di frontiera.

Laos:

Come spostarsi[Modifica sezione]

In aereo[Modifica sezione]

In treno[Modifica sezione]

In nave[Modifica sezione]

In autobus[Modifica sezione]

In autovettura[Modifica sezione]

Lingue parlate[Modifica sezione]

Valuta[Modifica sezione]

Unfunny money

In a misguided attempt to fight rampant black marketeering, the Myanmar government has an unfortunate habit of declaring notes to be worthless: this happened for the first time on May 15, 1964, when the 50 and 100 kyat notes were demonetized. On November 3, 1985, the 20, 50 and 100 kyat notes were demonetized again and replaced with new kyat notes in the unusual denominations of 25, 35 and 75, possibly chosen because of dictator Ne Win's predilection for numerology; the 75-kyat note was introduced on his 75th birthday.

Only two years later, on September 5, 1987, the government once again demonetized the 25, 35 and 75 kyat notes with no prior warning, rendering some 75% of the country's currency worthless. A new series of 15, 45 and 90-kyat notes was issued, incorporating Ne Win's favorite number 9. The resulting economic disturbances led to serious riots and eventually the 1989 coup by General Saw Maung. The post-coup notes come in more normal denominations from 1 to 1000 kyat, and this time the old ones remain legal tender... so far.

La valuta locale è il kyat (abbreviato K), pronunciato "ciat". Pya sono le monete ma ne circolano pochissime. Soltanto il kyat e i Foreign Exchange Certificates (FECs) hanno corso legale legale, ma nella pratica quotidiano i dollari statunitensi sono accettati dapertutto e spesso preferiti ma soltanto le banconote e mai le monete.

Il Kyat non può essere scambiato all'estero.

Myanmar's currency is the kyat (abbreviated K), pronounced "zhet". Pya are coins, and are rarely seen. Technically only kyat and FECs are legal tender, but US dollars (USD) and euros very widely accepted and often preferred, but in many cases, payments can only be made in USD notes.

Kyat cannot be exchanged abroad. Bring USD cash, and dispose of remaining kyat before leaving.

Foreign currencies[Modifica sezione]

Visitors must plan carefully and bring enough cash with them to cover their entire visit, as there's no easy way to get more without leaving the country.

Never exchange money in a bank or at the airport as the rates are excrutiatingly uncompetitive: the official rate "floats" around a farcical 6 (yes, six) kyat to the US dollar [1]. In reality, the true (so-called "black market") exchange rate fluctuates considerably around both sides of the 1000 kyat to the USD mark (1350 kyat to the USD in July 2006 in Yangon, slightly less in Mandalay), and dissident newspaper The Irrawaddy [2] (not available in the country) publishes daily exchange rates. Exchanging money on the black market is illegal in theory, but common in practice and easy to do in markets, jewelry shops, travel agents, etc. Exercise due caution. Just bring USD50 or USD100 bills for exchanging purpose.

Western currencies are best exchanged in Yangon, however rates for everything other than USD (and to a lesser extent euro) are poor, hence it's best to convert to USD before entering Myanmar. Both USD and euro can easily be exchanged in most cities; sterling can be exchanged in Yangon and Mandalay, possibly in Bagan.

Foreign currency (including USD) must be in good condition. Torn bills are virtually impossible to change, and the same sometimes applies to notes which have been written on, otherwise marked, or even repeatedly folded. When getting currency from a bank to take to Myanmar, request new notes. Some USD100 bills with certain serial number prefixes (especially "CB") are sometimes regarded as suspect, so it may be better to take USD50 or smaller denominations.

Foreign Exchange Certificates (FECs)[Modifica sezione]

Visitors to Myanmar were previously required to change USD200 into FECs upon arrival, but this was abolished in August 2003. FECs are still valid tender, but should be avoided at all costs as they are no longer worth their face value (although a one FEC note has good souvenir potential).

Credit cards & ATMs[Modifica sezione]

Due to EU and US sanctions, credit cards are rarely accepted in Myanmar. There are places where cash can be obtained with a credit card, however the rates are extremely uncompetitive (with premiums certainly no lower than around 7%, and with quotes of 30% and more frequently reported). An exceptionally small minority of up-market hotels accept credit card payments (and will surcharge accordingly).

Some ATMs can be found in large cities, but these are purely for locals and cannot be used for withdrawing money.

Travellers cheques[Modifica sezione]

Travellers cheques are not accepted in Myanmar. The only exception might be some especially shady money changer - but be prepared to pay an astronomical commission (30% is not uncommon).

Costs[Modifica sezione]

It's quite possible to be comfortable on less than USD20/day. Foreigners will likely be charged fees, including video camera, digital camera, entrance, parking, and zone fees.

What to buy[Modifica sezione]

A popular purchase in Myanmar is lacquerware, which is made into bowls, cups, vases and various items. Beware of fraudulent lacquerware, though, which is poorly made, but looks authentic. Buy from reputable dealers. There is also a wide variety of beautiful silverware and jewellery as well as textiles, including gorgeous silks and handcrafts such as wooden carvings, silk paintings and stonework.

Avoid giving money to beggars in Yangon and Mandalay (as painful as it might be to refuse them) but do buy handcrafts from street vendors and be generous at temples and monasteries. Definitely bargain! It's expected virtually everywhere, even in some of the nicest hotels.

Textiles in Myanmar are stunning. Each region and each ethnic group has its own style. Chin fabrics are particularly stunning. They are handwoven in intricate geometric patterns, often in deep reds and mossy greens and white. They can be quite pricy, perhaps USD20 for the cloth to make a longyi (sarong).

Some items may need customs permits.

Cibi[Modifica sezione]

Burmese food is a blend of Chinese, Indian and Mon influences. Rice is at the core of most Burmese food, and good vegetarian food is widely available. Burmese food is often extremely pungent. Food is inexepensive at most restaurants (around 500-1500 kyat), but those looking for five-star cuisine should eat at hotel restaurants.

Cosa mangiare

Because the Burmese cuisine is a medley of many regional influences, it has many characteristics. Seafood is more common along the coastline, while preserved meats are more common in inland areas. Many Indian, Chinese, and Shan dishes are served throughout the country. Some dishes to try are:

  • Mohinga (pronounced mo-HIN-ga) is a dish di vermicelli di riso in a curried soup (orange in colour). Its taste can range from sweet to spicy, and is usually eaten during breakfast.
  • Onnokauswe (pronounced oun-NO-kao-sui) is a dish of thicker noodles in a thick soup of coconut milk. Often added is chicken, and it has a strong taste and odour.
  • Laphet thote (pronounced la-peh THOU) is a salad of fermented tea leaves and a variety of nuts. It is commonly mixed with sliced lettuce, and is eaten with rice. The dish originally comes from Shan State.
  • Mee swan (pronounced mee-SUAN) is a Chinese dish of noodles in a broth, served with herbs and little meat.
  • Palata (prounced pa-la-ta) is an Indian bread (prata), which is fried and served with sugar for breakfast, or with curried meats for lunch and dinner.
  • Shan food The Shan are an ethnic group who inhabit Shan State around Inle lake, near the Thai border. Their food is marvelous and spicy. It can be found in Yangon if you search.

Dove mangiare

  • Biryani restaurants (pronounced dan-PAO-sain) are available throughout Yangon (especially the cantonment). The three main competing restaurant chains are Yuzana, KSS (Kyet Shar Soon), and Nilar. All are halal.In Myanmar, biryani, known in Burmese as danpauk, is popular among the populace. In Yangon, there are several restaurant chains that serve biryani exclusively. It is often served at religious ceremonies and luncheons. Biryani in Myanmar utilises a special species of rice grown domestically rather than basmati.
  • Oriental House is known for its Guangdong-style dim sum and Cantonese cuisine. It has franchises in Yangon and Mandalay, and is also available at the Yangon International Airport.
  • Golden Duck (pronounced shui-BE) specialises in Chinese cuisine, and has franchises in Mandalay and Yangon.
  • Shwe Pa Zun (pronounced shui-ba-ZUN; No.246/248, Corner of 9th and Anawrahta Street, Lanmadaw Township) is a well-established bakery/restaurant chain, with two expansive stores in Yangon. Its bakery sells excellent paluda (Indian faluta), ice cream and milk with an assortment of gelatin.
  • Black Canyon Coffee Found in Mandalay (Next to Sedona Hotel) and in Yangon (next to International Hotel) offers Air-conditioned dining and wonderful Starbucks-style coffee for all those yearning for a quality caffeine shot in this country.

Bevande[Modifica sezione]

Alcolici[Modifica sezione]

Alloggi[Modifica sezione]

Possibilità di lavoro[Modifica sezione]

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Crimine[Modifica sezione]

Corruzione[Modifica sezione]

Per strada[Modifica sezione]

Conflitti civili[Modifica sezione]

Sicurezza personale[Modifica sezione]

Rispettare gli usi[Modifica sezione]

Comunicazioni[Modifica sezione]

  • Mizzima News - Agenzia di stampa gestita da elementi antiregime in esilio.

Telefoni[Modifica sezione]

Poste[Modifica sezione]

Internet[Modifica sezione]